domenica 29 gennaio 2012

Ma come sono fortunata!

Ebbene sì, anch'io sono stata baciata dalla fortuna che nella fattispecie prende il nome di Caterina, del blog Caterina e dintorni, la quale  mi ha attribuito un premio particolare...Che mi lusinga molto per la motivazione a giustificazione della sua scelta...Grazie Caterina per la tua generosità e attenzione!




Sono felice cara caterina che le mie poesie ti piacciano, spero piacciano anche a tutti quelli che vorranno leggerle, così, consapevole che ci sono delle regole da rispettare ora passerò a rivelare sette  particolarità che mi appartengono:

                                                                                    1

                   La mia vita ruota intorno a quel meraviglioso sentimento che è l'amore!

                                                                                     2

                   Rispetto profondamente tutti/ tutto, chiedo scusa anche ad una formica  se   inavvertitamente la calpesto...

                                                                                     3

                                        Sono un'ingenua, non so cosa farci...

                                                                                     4

                                       Do' sempre una seconda possibilità a chiunque...e basta!

                                                                                     5

                                     Il mio motto preferito è :- Vivi e lascia vivere!

                                                                                     6

                                     Ho imparato ad evitare chi mi fa stare male e non mi lascia nulla
                                   se non posso evitare innesco la marcia della TOLLERANZA

                                                                                     7

                                      La mia creatività, la mia personalità sono le cose più preziose
                                      perché mi appartengono, vengono da me, le condivido con chi
                                       apprezza quello che faccio e quello che sono!



Ora dovrei aggiungere l'elenco dei 15 blog ai quali desidero conferire lo stesso premio che ho ricevuto...
( e che dovranno seguire le stesse regole!..)
                                                                                 Eccoli:

                                                            Le perline di Renata.blogspot.com
                                                            Delicando e oltre.blogspot.com
                                                            Coccinelle pazze.blogspot.com
                                                            Le fate del feltro.blogspot.com
                                                            The romantic rose.blogspot.com
                                                            Honeymoonmatrimoni.blogspot.com
                                                            Filo feltro e fantasia. blogspot.com
                                                            L'albero dei sassi.blogspot.com
                                                            L'angolo di Miky.blogspot.com
                                                            Esperimenti creativi.blogspot.com
                                                            La bottega degli angeli.blogspot.com
                                                            Il mondo fatato.blogspot.com
                                                            Nella mia nicchia c'è.blogspot.com
                                                            Sbrenzolando.blogspot.com
                                                            Il giardino di Milu.blogspot.com

E naturalmente  un premio va anche a tutti gli altri follower del mio blog che mi seguono con affetto ricambiato al mille per mille...grazie a tutti infinitamente! Magu.

venerdì 27 gennaio 2012

Il giorno della memoria.

Ed oggi, proprio oggi, si viene a sapere che un quotidiano tedesco "Der Spiegel" (spero di averlo scritto bene!) recita che il popolo Italiano è un popolo di codardi, che non è una razza, che loro (i tedeschi lo hanno dimostrato con Hitler!). Il non uomo, il folle, la mente contorta che ha messo a ferro e fuoco la sua stessa nazione assoggettandola con la paura, tenendo accanto a sè altrettanti non uomini profittatori che lo hanno assecondato in un progetto assurdo e inspiegabile se non attibuendogli l'unico sinonimo possibile: FOLLIA!
Così, mentre il mondo intorno, la parte consapevole, si prodiga oggi in una sequela dovutissima di ricordi e di testimonianze in memoria di un periodo che molti (non tutti a quanto pare) desiderano ricusare...dalla Germania stessa arrivano queste affermazioni infami! Confesso che la mia adirazione non ha modo di esplodere come vorrei, non c'è misura per questo, come si fa a non percepire la sofferenza che ancora trasuda dai muri della storia?


Ho scorso molte immagini sul web, molte foto quali testimonianze di ciò che è accaduto e Dio voglia, non accadrà mai più, penso che il fondo sia stato già toccato...Ho scelto questa, la più significativa per me, credo che in essa sia il sunto di quanto questa giornata voglia significare, mantenere vivo lo sguardo sulla morte, sul dolore, la paura, lo svilimento della persona, la vita rubata, negata da un uomo ad altri uomini...Per non dimenticare mai fin dove si può spingere la follia umana!


Per tutti quelli che ci hanno lasciato tristemente, senza appello, con dolore, affinché il loro sacrificio sia di monito per chi è rimasto e lo sprone a non ricadere nell'orrore già perpetrato...A voi innocenti...
Il mio struggente ricordo! Magu.

domenica 22 gennaio 2012

Una cicogna per Massimiliano.

Questi sono i preparativi per accogliere il piccolo Massimiliano, il suo papà ha realizzato questa splendida cicogna di legno che io ho prontamente dipinto...








E naturalmente appeso fuori in terrazza nel momento opportuno...Cioè pochi minuti dopo la nascita del piccolino...




Questa foto è stata presa dal basso e non rende giustizia ma...è la famosa storia del calzolaio che gira con le scarpe rotte...beato telefonino che sostituisce come può!


Comunque, mentre tu nascevi dolce bimbo, nasceva anche questo fiore che ha seguito il tuo percorso nell'arco della giornata, quanto tu hai visto la luce, lui ha mostrato le sue corolle, quasi un omaggio per la tua venuta! Ti vogliamo bene caro Massimiliano, sei dolce dolce, la gioia della nostra famiglia. Nonna Magu.



                                              

sabato 14 gennaio 2012

Il mio blog si tinge d'azzurro!



Sono felice di annunciare che ieri sera, 14 gennaio 2012, è nato il mio secondo nipotino! Il suo nome è Massimiliano, pesa 3.130 gr, ha i capelli scuri e due occhioni grandi già aperti sul mondo...Sono di nuovo nonna e questo mi riempie di gioia! Una gioia che non si può descrivere facilmente, è un insieme di sensazioni e di emozioni...già provate peraltro con la nascita del mio caro Daniel. Ecco amore della nonna, adesso hai un fratellino, un piccolo bambino che crescerà accanto a te e con il quale dividerai tutto, l'augurio che vi faccio nipotini miei è che possiate crescere in grazia di Dio e in letizia, volendovi bene e stando vicini il più a lungo possibile, io sono qui, ci sono, sarò la nonna di entrambi e vi vorrò un bene immenso, fino alla fine dei miei giorni! Vi amo con tutto l'amore di cui sono capace e che non si può misurare. Magu.



Il meraviglioso giardino che è la mia famiglia si è arricchito di una nuova meravigliosa rosa azzurra!


                                                   Ciao Massimiliano! Benvenuto fra noi!

giovedì 5 gennaio 2012

Arriva la Befana!


Si racconta che tanto tanto tempo fa, tre grandi saggi, avendo saputo della nascita di un Re che fra tutti sarebbe stato il più grande, partirono dai loro paesi per andare a rendergli omaggio, non si sa come ma, ad un certo punto persero l'orientamento e quindi la via che portava al Divino bambino.
Iniziarono a vagare di casa in casa, di porta in porta finché bussarono alla porta di una casa piuttosto malandata dove abitava una vecchina che più vecchina non si può, aveva così tanti anni che nemmeno lei li ricordava più...


"Gentile donnina" Disse uno dei tre -"Sapreste indicarci la strada che conduce alla dimora di un Bambino speciale definito il Re dei Re? Vorremmo rendergli omaggio!"
La vecchietta imbarazzata rispose che non aveva sentito parlare di alcun bambino speciale e che non era di sicuro in grado di indicare loro la strada per raggiungerlo, fu un po' brusca e chiuse loro la porta in faccia. Dopo un po' di tempo si pentì di quel gesto, in fondo quei tre non facevano nulla di male, le loro intenzioni erano buone! Così si getto sulle spalle lo scialle antico, infilò le vecchie scarpe un pochino logore, prese la sua scopa e uscì alla ricerca dei tre uomini che avevano bussato alla sua porta.
Beh! Da allora sta ancora vagando e per farsi perdonare nella notte tra il cinque e il sei gennaio, lascia nelle calzine dei bimbi che la aspettano qualche leccornia come gesto di redenzione per essere stata scortese con tre grandi re che nel frattempo erano giunti a Betlemme portando in dono: oro, incenso e mirra al piccolo Gesù.

                                                         La Befana
                                   Sono una nonna simpatica e strana
                                      grandi e piccini mi chiaman Befana
                                             porto sempre gli stessi vestiti
                                                 ormai logori, vecchi e scuciti.
                                  Sopra la gonna mi metto il grembiule
                                che tiro fuori dal vecchio baule
                               per leggere i giornali
                                   mi devo mettere gli occhiali.
                                                 Abito in una casa di mattoni
                                                     camera cucina e due balconi
                                                         vivo in un bosco fresco e ombroso
                                                     d'estate lavoro, d'inverno riposo.
                                         Ricevo lettere, biglietti, cartoline
                                    da genitori, bambini e bambine
                                  quando si avvicina l'Epifania
                                     comincio a lavorare con energia
                                                     per le calze di tanti colori
                                                         preparo chicche di mille sapori
                                                               sistemo la cesta sulle spalle
                                                                 poi la testa mi copro con lo scialle.
                                                     Nella notte serena e brillante
                                               parto sulla mia scopa volante
                                           in un calzino vecchio e marrone
                                             lascio solo un po' di carbone.
                                                       E' giunta l'ora di ripartire
                                                            mentre la notte sta per finire
                                                               volo veloce come il vento
                                                                   ritorno a casa in un momento.
                                                       Apro la porta e con sorpresa
                                             trovo una bella calza appesa
                                                          è piena di pensieri assai carini
                                                               scritti e firmati da tutti i bambini!


                                                                     Patrizia Nencini


domenica 1 gennaio 2012

Benvenuto anno nuovo!


Così ci siamo detti: " Come festeggiamo la notte dell'ultimo dell'anno?" Presto fatto, organizzati tra pochi ma buoni amici siamo andati...A Venezia!


                          Questa è piazza S. Marco by night, allestita per i festeggiamenti...




                 Le nostre figlie, a sinistra Gaia e al suo fianco Benedetta, per la posa di rito...


                           Questi siamo noi, l'allegro quartetto...Donato, Franca,Magu e Valter



                                                      Il ponte dei sospiri...ehhhhh!

                                                             Parte del palazzo Ducale...



"El Paron de casa"...


Vestito a festa!



                                         I mori suonano le ventidue...manca davvero poco!



                            Approfittiamo per un giretto e capitiamo, senza caso davanti a...



Il meraviglioso albero di Natale allestito dalla famiglia Thun con relativo Presepe...Una meraviglia!






                                                      Stupendo! Suggestivo davvero!


                                                      La mia carissima comare ed io...



                                                           I nostri mariti...che soci!



                                                          Percorriamo una delle gallerie...


                                      Tutti in fila per un drink...in attesa del conto alla rovescia


                                     Ci siamo! Il primo botto! E' mezzanotte...Benvenuto 2012!


                                                                 I fuochi dal vaporetto...





                                                             Felice anno nuovo a tutti!
                                                                           Magu











sabato 31 dicembre 2011

Arrivederci!



                                                   E il vecchio albero piegò il capo
                                                     stendendo i suoi rami asciutti
                                                   quasi a toccare i tranquilli flutti
                                      " Son stanco" Pensò. "Ho attraversato i tempi.
                                        Un altro anno se ne va e indietro non si torna"
                                             Mentre tra lo sciabordio dolce delle onde
                                        scendeva la sera a tingere le sue spoglie fronde.
                                                Ricordò allora il vecchio di quando
                                            tenero bambino, giocava sereno, nel sole
                                               a rimpiattino e poi, col fiato sospeso
                                               attendeva che il tramonto arrossasse
                                              ogni angolo di cielo, ecco, era quello
                                            il momento più vero, l'attimo, il sospiro
                                           di un altro giorno andato, del passo in più
                                    verso il domani, mentre lo strillo acuto dei gabbiani
                                          rimandava al pensier di quando inesorabile
                                                    il tempo sarebbe presto giunto
                                                accorciando lesto l'ora del tramonto.
                                                  Arrivederci vecchio, arrivederci
                                                     e grazie dell'ombra al desinar
                                                      della saggezza, dei sussurri
                                                che accompagnavano i nostri giochi
                                                nell'arsura dell'estate, e dell'inverno
                                       le bianche gelate, mentre la laguna in ghiaccio
                                        stringeva il paesaggio intorno in un abbraccio.
                                          Piega ancora il suo stanco capo il vecchio
                                      e s'assopisce ora quieto, poi silenzioso se ne va.

                                                                                                   Marilla Guiotto




                                                
                                                
                                               

venerdì 30 dicembre 2011

Ci siamo...

Ecco, ci siamo, l'anno vecchio sta per finire, si porterà via tutto? Credo di no, credo ci lascerà gli amici, quelli veri, e la loro allegria con la dovuta tristezza, per gioire con loro e consolarli quando ce n'è bisogno, ci lascerà i flash dei momenti più belli trascorsi in serenità con chi amiamo rivolgendo un ricordo a chi non c'è più. Ci lascerà la voglia di andare avanti nonostante tutto, la volontà di lottare ogni giorno per quel bene immenso che è la nostra vita, ci lascerà la nostalgia e l'allegria, piccoli ingredienti necessari per affrontare i giorni che verranno come sorprese di compleanno...Allora amici cari, a voi tutti..



Auguro un sereno anno nuovo, ricco di ogni cosa voi desideriate, ricco di pace, d'amore, serenità, gioia, felicità! Che il Signore vi benedica sempre e vi lasci accanto un Angelo per aiutarvi a superare tutto ciò si farà avanti in questo nuovo anno...senza dubbio ricco di nuove sorprese!



Ed ai più piccoli, puri, indifesi, piccoli bimbi e bimbe, auguro un mondo migliore, un caldo rifugio, dei genitori che li amino e li comprendano sempre, degli adulti più responsabili che tengano a cuore il loro futuro...Auguri a tutti i bambini che conosco e che non conosco...il futuro dell'umanità! Magu.


domenica 25 dicembre 2011

Natale in famiglia

Ecco, siamo a sera, la giornata è trascorsa nel modo più semplice e sereno, ci siamo riuniti ancora una volta in questa Santa festa ed è stata subito gioia, una gioia immensa. Il regalo più bello, in tempi così difficili è vedere la propria famiglia riunita attorno ad una tavola imbandita, chiaccherare del più e del meno, raccontarsi, ridere e gioire della presenza dei propri cari...



Mio figlio Riccardo col suo piccolino Daniel e mia nuora Eddy che, nel pancione tiene la sorpresa più bella, quella che arriverà con l'anno nuovo...Non sappiamo se sarà maschio o femmina, non lo vogliono sapere e ci lasciano nell'attesa, nella curiosità. A me poco importa, quello che interessa è vederli sereni come oggi, insieme a noi. Nonostante i miei richiami Daniel non ha voluto staccare il suo sguardo dall'album preferito regalatogli da zia Iaia (come la chiama lui) poi però si è degnato di alzare un poco il capo...


Senza però perdere di vista ciò che stava facendo...Dopo un attimo, mentre mi sono distratta, mi sono sentita dire :" Ecco nonna, per te!" Guardate cosa mi ha posato davanti al piatto...



Una splendida candelina fatta con le sue manine! Che dolcezza di bimbo ho come nipote! Lo adoro, non credevo di poter amare qualcun altro così oltre i miei figli...Gradite una fettina di tronchetto? Forza ragazzi sotto col piatto, ce n'è per tutti!


                                                     Buon Natale, con affetto, Magu.