domenica 1 gennaio 2012

Benvenuto anno nuovo!


Così ci siamo detti: " Come festeggiamo la notte dell'ultimo dell'anno?" Presto fatto, organizzati tra pochi ma buoni amici siamo andati...A Venezia!


                          Questa è piazza S. Marco by night, allestita per i festeggiamenti...




                 Le nostre figlie, a sinistra Gaia e al suo fianco Benedetta, per la posa di rito...


                           Questi siamo noi, l'allegro quartetto...Donato, Franca,Magu e Valter



                                                      Il ponte dei sospiri...ehhhhh!

                                                             Parte del palazzo Ducale...



"El Paron de casa"...


Vestito a festa!



                                         I mori suonano le ventidue...manca davvero poco!



                            Approfittiamo per un giretto e capitiamo, senza caso davanti a...



Il meraviglioso albero di Natale allestito dalla famiglia Thun con relativo Presepe...Una meraviglia!






                                                      Stupendo! Suggestivo davvero!


                                                      La mia carissima comare ed io...



                                                           I nostri mariti...che soci!



                                                          Percorriamo una delle gallerie...


                                      Tutti in fila per un drink...in attesa del conto alla rovescia


                                     Ci siamo! Il primo botto! E' mezzanotte...Benvenuto 2012!


                                                                 I fuochi dal vaporetto...





                                                             Felice anno nuovo a tutti!
                                                                           Magu











sabato 31 dicembre 2011

Arrivederci!



                                                   E il vecchio albero piegò il capo
                                                     stendendo i suoi rami asciutti
                                                   quasi a toccare i tranquilli flutti
                                      " Son stanco" Pensò. "Ho attraversato i tempi.
                                        Un altro anno se ne va e indietro non si torna"
                                             Mentre tra lo sciabordio dolce delle onde
                                        scendeva la sera a tingere le sue spoglie fronde.
                                                Ricordò allora il vecchio di quando
                                            tenero bambino, giocava sereno, nel sole
                                               a rimpiattino e poi, col fiato sospeso
                                               attendeva che il tramonto arrossasse
                                              ogni angolo di cielo, ecco, era quello
                                            il momento più vero, l'attimo, il sospiro
                                           di un altro giorno andato, del passo in più
                                    verso il domani, mentre lo strillo acuto dei gabbiani
                                          rimandava al pensier di quando inesorabile
                                                    il tempo sarebbe presto giunto
                                                accorciando lesto l'ora del tramonto.
                                                  Arrivederci vecchio, arrivederci
                                                     e grazie dell'ombra al desinar
                                                      della saggezza, dei sussurri
                                                che accompagnavano i nostri giochi
                                                nell'arsura dell'estate, e dell'inverno
                                       le bianche gelate, mentre la laguna in ghiaccio
                                        stringeva il paesaggio intorno in un abbraccio.
                                          Piega ancora il suo stanco capo il vecchio
                                      e s'assopisce ora quieto, poi silenzioso se ne va.

                                                                                                   Marilla Guiotto




                                                
                                                
                                               

venerdì 30 dicembre 2011

Ci siamo...

Ecco, ci siamo, l'anno vecchio sta per finire, si porterà via tutto? Credo di no, credo ci lascerà gli amici, quelli veri, e la loro allegria con la dovuta tristezza, per gioire con loro e consolarli quando ce n'è bisogno, ci lascerà i flash dei momenti più belli trascorsi in serenità con chi amiamo rivolgendo un ricordo a chi non c'è più. Ci lascerà la voglia di andare avanti nonostante tutto, la volontà di lottare ogni giorno per quel bene immenso che è la nostra vita, ci lascerà la nostalgia e l'allegria, piccoli ingredienti necessari per affrontare i giorni che verranno come sorprese di compleanno...Allora amici cari, a voi tutti..



Auguro un sereno anno nuovo, ricco di ogni cosa voi desideriate, ricco di pace, d'amore, serenità, gioia, felicità! Che il Signore vi benedica sempre e vi lasci accanto un Angelo per aiutarvi a superare tutto ciò si farà avanti in questo nuovo anno...senza dubbio ricco di nuove sorprese!



Ed ai più piccoli, puri, indifesi, piccoli bimbi e bimbe, auguro un mondo migliore, un caldo rifugio, dei genitori che li amino e li comprendano sempre, degli adulti più responsabili che tengano a cuore il loro futuro...Auguri a tutti i bambini che conosco e che non conosco...il futuro dell'umanità! Magu.


domenica 25 dicembre 2011

Natale in famiglia

Ecco, siamo a sera, la giornata è trascorsa nel modo più semplice e sereno, ci siamo riuniti ancora una volta in questa Santa festa ed è stata subito gioia, una gioia immensa. Il regalo più bello, in tempi così difficili è vedere la propria famiglia riunita attorno ad una tavola imbandita, chiaccherare del più e del meno, raccontarsi, ridere e gioire della presenza dei propri cari...



Mio figlio Riccardo col suo piccolino Daniel e mia nuora Eddy che, nel pancione tiene la sorpresa più bella, quella che arriverà con l'anno nuovo...Non sappiamo se sarà maschio o femmina, non lo vogliono sapere e ci lasciano nell'attesa, nella curiosità. A me poco importa, quello che interessa è vederli sereni come oggi, insieme a noi. Nonostante i miei richiami Daniel non ha voluto staccare il suo sguardo dall'album preferito regalatogli da zia Iaia (come la chiama lui) poi però si è degnato di alzare un poco il capo...


Senza però perdere di vista ciò che stava facendo...Dopo un attimo, mentre mi sono distratta, mi sono sentita dire :" Ecco nonna, per te!" Guardate cosa mi ha posato davanti al piatto...



Una splendida candelina fatta con le sue manine! Che dolcezza di bimbo ho come nipote! Lo adoro, non credevo di poter amare qualcun altro così oltre i miei figli...Gradite una fettina di tronchetto? Forza ragazzi sotto col piatto, ce n'è per tutti!


                                                     Buon Natale, con affetto, Magu.

sabato 24 dicembre 2011

Il Natale del Signore...

Piccolo Bimbo, buon Signore, dona pace,serenità, amore, a tutti gli uomini del mondo...Buon Natale!



                                     
                                                        La Tua Luce possa splendere
                                                                in eterno sul mondo
                                                       la Tua Potenza e la Tua Gloria
                                                            cantino in coro gli Angeli
                                                                   Allelluia,alleluia!
                                                                  E' nato il Signore!
                                                                   Cristo Salvatore!
                                                                          Alleluia!

lunedì 19 dicembre 2011

A grandi passi verso il Natale!

Già, siamo agli sgoccioli, mancano proprio pochi giorni alla festa più attesa dell'anno, è da parecchio tempo che a scuola ci stiamo preparando e così...Mi piacerebbe sottoporvi un'indovinello, pensate di sapere cosa sono questi?


Beh! Sì, sembrano dei coni e in effetti lo sono ma, sono dei coni piuttosto speciali perché appartengono a...loro! Sono i loro cappucci!


Non sono deliziosi? Abbiamo realizzato questi piccoli folletti profumati alla vaniglia in occasione del Natale come omaggio a mamma e papà, i miei ragazzini ci tengono tanto e, dovevate vederli con ago e filo, che lavoro certosino hanno fatto. La soddisfazione è stata tanta nel vedere il loro lavoro ultimato.


Sulla punta di ogni cappuccio un piccolo campanellino...porta fortuna, almeno è bello crederlo.
Abbiamo pensato anche agli addobbi dell'atrio, dove affacciano le nostre classi, ecco qua...


Avete presente i piatti di polistirolo dove poggia la pizza al supermercato? Bene, la base è proprio quella, una mano di gesso per decoupage, una salvietta in tema,un campanello gigante stavolta e, il risultato è questo!


Sulla vetrata della classe invece un bel striscione colorato con le tinte del Natale, bianco e rosso, per fare gli auguri a tutti quelli che entrano...














Beh! Che dire, ci siamo divertiti a trovare i soggetti e a colorarli...peccato non si vedano le piccole renne pattinatrici e i Babbo Natale su ghiaccio che sono appesi più indietro...l'atmosfera c'è, che entri la Festa! Resta di stucco, è un addobbo Magu-Natal-trucco!

mercoledì 14 dicembre 2011

Il vero segreto svelato....

Ebbene sì, il vero segreto che celavo per me, essendo un attimino scaramantica è questo, per la prima volta nella storia dell'esistenza della casa editrice Pagine, il grande Elio Pecora mi ha fatto l'onore rendendomi estremamente felice per questo, di scegliere due mie poesie da pubblicare nella Prima antologia poetica edita dalla stessa casa editrice, insieme ad altri talenti, abbiamo contribuito alla realizzazione di questo testo...



Quando ho ricevuto oggi la mia copia omaggio mi sono commossa, per me è un sogno che si realizza, è il raggiungimento di un traguardo che sembrava impossibile...


                                   Questa è la breve biografia di presentazione...



Ma non finisce qui, la casa editrice mi ha chiesto una poesia per realizzare la nuova agenda del Poeta dedicata quest'anno al grande Ugo Foscolo, nel giorno 25 agosto, c'è la poesia Angelo d'argento, dei versi ai quali tengo tantissimo e che mi fanno commuovere ancora nel rileggerli...


Credetemi, non è per vanteria che posto tutto ciò, è che la mia gioia è così grande che il primo pensiero è stato quello di condividere con tutti voi questo sentimento, vi abbraccio con calore...Resta di stucco è un segreto svelato Magu-trucco! Un abbraccio sincero.








              
                                                    Angelo d'argento

                                                   I fili d'argento che hai
                                                   fra i capelli mamma
                                                   son curiosi riflessi di luce
                                                   che, illuminano il tuo volto
                                                   arrossato e stanco...

                                                   Sembra quello di una bimba
                                                   che, dopo i giochi del giorno
                                                   riposa sfinita e appagata
                                                   aspettando il domani.

                                                   E le tue mani, ormai trasparenti
                                                   come due timide colombe
                                                   disegnano l'aria d'intorno
                                                   compiendo piccoli voli,sospesi
                                                   fra l'oblio e il ricordo.

                                                   Chissà cosa le spinge a ritornar
                                                   col lento loro gesto,nel grembo tuo
                                                   raccolto...Un caldo rifugio
                                                   per me una volta, mamma.


                         A tutte le mamma che meritano di essere ricordate, sempre!



                                                                                                 Per tutti... Magu.