venerdì 7 marzo 2014

8 Marzo 2014


Poi una si ferma e si chiede :"Perché devo festeggiare oggi, solo oggi, quando ho molti motivi per non doverlo fare e molti altri per festeggiare quando ne ho voglia io?"
A parte il fatto storico delle innumerevoli vite bruciate nell'incendio della fabbrica due secoli fa ecc. ecc. e considerato che quella data è divenuta un appuntamento per ricordare la figura della donna in quanto tale, cioè un essere umano che vive, respira, pensa, si muove, lavora, soffre, gioisce, organizza, fa e disfa, lotta, crede e non crede, rimane a ciascuna di noi la scelta se festeggiare oppure no, se cogliere quest'occasione per andare a salutare nostra madre che ci ha messe al mondo portandole un mazzo di mimose, per uscire con le amiche, per recarsi al cinema da sole o in compagnia, per andare dal parrucchiere per un restauro speciale, per approfittare della giornata e sottomettere il proprio uomo a delle richieste particolari...
Insomma, l'8 Marzo è l'8 Marzo...un giorno pieno di contraddizioni, di approvazione e anche no...un giorno in cui si ricordano tutte quelle donne che non sono fortunate su questa terra a causa dei soprusi che vivono quotidianamente o delle sofferenze che portano come una croce, ognuna con una storia diversa...A tutte queste donne va il mio augurio, che questo giorno duri per tutti gli altri giorni!

3 commenti:

ziapolly ha detto...

E io mi unisco a te, augurando a tutte le donne che non hanno la forza di ribellarsi di trovare la forza e il coraggio di ribellarsi, tornando a credere in se stesse e nel bello della vita. Paola

Gabri Ercole ha detto...

ciaooo molto bello il tuo post!io non festeggio è tutto consumismo!ma ognuno è libero di scegliere...bacioni

ღ M@ddy ღ ha detto...

Magu cara, ciao !!!
Che gioia ritrovarti!!!
Sono stata anch'io lontana dal web x diversi mesi a causa di problemi familiari, e da pochi sono di nuovo operativa con il mio blog...
Come stai, tesoro?
Quanto al tuo post...
...scusandomi x il ritardo...
... sono con te al 300%...

Un bacione ♥ !